Trash

Ieri partendo da Monaco, ultima occhiata alla casa nella quale abito da un mese. Prendo le spazzature da buttare. Carta, vetro nei vari colori, umido. Sotto casa ci sono tutti i bidoni: papertonne; bio tonne; glas. Non c’è la plastica. Non so dove buttarla. E’ un mese che la cerco invano. Devo partire, mio fratello che è venuto a trovarmi, mi fa fretta. Provo a chiedere a un passante: Entschuldigung, wo ist die plastiktonne, bitte? Ma siamo alle solite, non capisco completamente la risposta, lui non fa gesti (è tedesco) e alla fine mi biascica un vaisnischt bavarese, che interpreto come un Ich weiss nicht (Non lo so) che mi getta nello sconforto. Va beh, dai, carico la plastica in macchina, troverò il bidone sulla strada. Non vedo nulla, imbocco l’autostrada, mi fermo a far benzina e vedo un fila di bidoni ma le scritte dicono "bianco", "verde", "scuro", "altri" che si riferiscono al colore del vetro. Non c’è la plastica, in compenso è sparito anche il biotonne. Riparto, mi fermo in Austria per comprare la famigerata Vignette, il bollino autostradale, e anche qui non trovo il bidone. Non so che fare, potrei buttare la busta in un bidone generico o far finta di dimenticarla lì. Alla fine ho un’ intuizione, la porto a Bassolino, che tanto poi la rimanda in Germania nel pacco giusto.