Trash

Ieri partendo da Monaco, ultima occhiata alla casa nella quale abito da un mese. Prendo le spazzature da buttare. Carta, vetro nei vari colori, umido. Sotto casa ci sono tutti i bidoni: papertonne; bio tonne; glas. Non c’è la plastica. Non so dove buttarla. E’ un mese che la cerco invano. Devo partire, mio fratello che è venuto a trovarmi, mi fa fretta. Provo a chiedere a un passante: Entschuldigung, wo ist die plastiktonne, bitte? Ma siamo alle solite, non capisco completamente la risposta, lui non fa gesti (è tedesco) e alla fine mi biascica un vaisnischt bavarese, che interpreto come un Ich weiss nicht (Non lo so) che mi getta nello sconforto. Va beh, dai, carico la plastica in macchina, troverò il bidone sulla strada. Non vedo nulla, imbocco l’autostrada, mi fermo a far benzina e vedo un fila di bidoni ma le scritte dicono "bianco", "verde", "scuro", "altri" che si riferiscono al colore del vetro. Non c’è la plastica, in compenso è sparito anche il biotonne. Riparto, mi fermo in Austria per comprare la famigerata Vignette, il bollino autostradale, e anche qui non trovo il bidone. Non so che fare, potrei buttare la busta in un bidone generico o far finta di dimenticarla lì. Alla fine ho un’ intuizione, la porto a Bassolino, che tanto poi la rimanda in Germania nel pacco giusto.

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10 pensieri su “Trash

  1. bravo! per quanto ciò conferma che il problema dei rifiuti non è solo italiano ma di tutti… con la differenza che gli italiani passano sempre per ilpopolo di incivili e non va per nulla bene questa cosa

  2. A proposito di “vuoto a rendere” c’è un posta a Milano, vicino all’ufficio, dove vado a mangiare tutti i giorni. Lì ti danno l’acqua da mezzo litro in bottigliette di vetro. Spesso non la si finisce e allora si chiede al proprietario di portarsi via la bottiglia. Lui si arrabbia moltissimo e non te la dà. Altrimenti non può rendere il vuoto. Lo so, è un pensiero piccolo ma tutta quell’acqua sprecata e soprattutto pagata…
    giulia

  3. A proposito di spazzatura, ho sentito parlare nuovamente del “vuoto a rendere”. Potrebbe essere una buona idea e un incentivo a differenziare e a risparmiare!!
    Saluti ai naviganti
    Leonardo

  4. cavolo mi fai schiantare dal ridere. tu e civati siete i miei idoli!!! vi seguo da sempre.!!! bella zio!! perché non scrivete un bel libro a 4 mani?? venderebbe una cifra!!! bella storia raga. non lavorate troppo che Brunetta vi sega!

  5. Ma Bassolino saprà che esiste la raccolta differenziata?!?
    Complimenti per i post precedenti… soprattutto quello sull’Ambrogino!
    Marica.

  6. :) grazie 1. sei il primo commentatore (non ho previsto un premio però). ci risentiamo presto spero.
    al 2, grazie, se metti la firma so anche chi devo sentire quando scendo (sono sceso già comunque), ciao!

  7. Gianlu mi fai morire dal ridere…vorrei tanto vederti alle prese con sto tedesco incomprensibile…fatti sentire quando scendi,dai!

  8. heheheh non male come idea… però considera che la tua plastica potrebbe finire anche all’interno di inutili ecoballe dove la spazzatura “differenziata” torna un’unica ed eterogenea monnezza!

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