Visto che ci siamo

vorrei anche capire come Di Pietro intenda utilizzare il suo successo elettorale. Intendo dire: un partito di un solo uomo non e’ ancora un partito (si va beh, se non ha in mano la comunicazione e non e’ l’uomo piu’ ricco di Paperopoli) e l’Italia dei Valori e’ il partito di un uomo solo. Non che la sua opposizione mi dispiaccia, non che il tasto della legalita’ sia sbagliato, anzi, ma come si traduce questo in un progetto di lunga durata? Qual e’ la visione dell’Italia e dell’Europa che ha l’IdV? D’accordo, prima bisogna riallineare i pesi nel rapporto con il Pd. Ma non e’  tempo di organizzare un discorso politico comune? Si’, Proprio ora che sembra che ogni discorso politico si stia sgretolando. Non sarebbe un momento giusto? Chi me lo spiega?

Notoriamente

non sono un Kennedy. Ma davvero non ho capito il PD che voglia fare. Ero rimasto che confluivano la cultura socialista e la cultura cattolica progressista. In questi mesi non ho sentito parlare ne’ dell’una, ne’ dell’altra. Anzi, ne’ l’una ne’ l’altra. Ora sento che il segretario e’ segretario di un partito che non e’ il suo. Sento parlare di ricambio generazionale, ma poi mi viene in mente Colaninno (come se poi il ricambio generazionale garantisse chissa’ che). Dalla Bignardi sento un intervista a un giovane autorevole del PD (Matteo Renzi) e capisco che l’unico modo per un ricambio di facce e’ davvero lo strumento delle primarie a tutti i livelli (e’ pochino, mi rendo conto, ma sul ricambio di idee ci sto quasi mettendo una pietra sopra), ma poi nell’intervista sento troppo la parola ‘sogno’ come programma politico e non capisco piu’. Non sono un politologo e quando leggo i politologi spesso mi pare di assistere a una riedizione del Processo di Biscardi, un discorso specialistico a se’ e avvolto su di se’. L’impressione da fuori e’ che la prossima tappa sara’ uno spezzarsi del Pd in tronconi, non so se geografici, se politici, se di difesa di posizioni, se di correnti. E ho l’impressione che non sarebbe una buona cosa per l’Italia. O forse si’? Chi mi spiega che vuole fare il PD?