Gad Lerner giustamente ironizza sulla "legge antikebab" proponendo l’improbabile notizia per cui "La Germania ha deciso: stop alle pizzerie". Siccome non si sa mai, ho mandato per e-mail il link a un collega bavarese che mi risponde altrettanto ironicamente:
"Non mi pare realistico: 1. Le pizze che si vendono nelle pizzerie in Germania nella maggiore parte dei casi sono un cibo tedesco (o vietnamita) non rassomigliando molto a pizze italiane. 2. Senza queste pizze i Bavaresi non crederebbero più che la Baviera abbia un confine col mediterraneo e dunque ci sarebbe una rivoluzione. 3. I ministeri degli esteri della Germania tradizionalmente vivono soltanto delle pizze di varii "call a pizza" e dunque non possono sopravivere senza la pizza (tedesca o vientnamita). 4. Sarebbe necessario fare entrare la Turchia nella Unione Europea subito subito per sostituire ampie quantità di pide e lahmacun alle pizze, e la CSU si oppone a questo."
Io aggiungo solo che a Monaco la maggior parte delle pizzerie sono italiane e non mi sono ancora imbattuto in quelle vietnamite e che i kebab sono sicuramente il cibo più mangiato dopo le 23 di sera. Coprifuoco permettendo.

