Medio kilo de tomate

Torno a Milano per un po’ dopo un periodo lungo fuori dall’Italia. Ho fatto un giro a un supermercato e poi al mercato coperto di Porta Ticinese per confrontare i prezzi. E’ incredibile ma per carne e frutta la differenza è di circa 2 euro al chilo su quasi tutti i prodotti. Al mercato ho comprato due fese di tacchino, mezzo chilo di pomodori, quasi un chilo d’uva e due panini dal panettiere e ho speso meno di 6 euro. Ieri sera per una pizza nella stessa zona ho speso quasi 15 euro. Sì lo so, la scoperta non è di quelle epocali. Infatti la cosa curiosa è un’altra. Molti dei banconi di frutta sono gestiti da sudamericani (i macellai invece sono tutti italiani e molto gentili) e moltissimi prodotti vengono da lì e al supermercato neppure ci sono (per esempio i platanos dell’Ecuador che sono praticamente banane giganti e poi molta altra frutta o verdura che non ho riconosciuto). Quindi a parte l’italiano la lingua che si sente parlare di più è lo spagnolo, perchè anche molti clienti sono sudamericani. Oltre allo spagnolo il milanese, perchè la zona Ticinese, a parte i vari bobo (radical chic) che l’hanno colonizzata, è ancora una zona popolare e abitata da milanesi di vecchia generazione. Io peraltro parlo molto meglio lo spagnolo che il milanese, ma non avrei mai pensato di comprare "medio kilo de tomate" in porta Ticinese. La cosa bella è che tra milanese, castigliano e italiano, prodotti vecchi ed esotici, le signore milanesi e i gestori e gestrici dei banconi si intendono benissimo.