Guerra e pace

E’ molto interessante e bello che Umberto Veronesi abbia dato vita tramite la sua Fondazione a un movimento internazionale per la pace. Quello che mi ha sorpreso invece è stata la risposta che Veronesi ha dato a Fabio Fazio che gli chiedeva da dove gli provenisse l’ispirazione per questa idea. Veronesi si è dichiarato "seguace del Sant’Agostino filosofo" che considerava il male come un nulla. Tutto vero, ma l’Agostino filosofo è forse il primo e certamente uno dei più lucidi teorizzatori dell’inevitabilità (ontologica, non politica) della guerra. Gli viene addirittura attribuita la paternità dell’idea moderna di "guerra giusta" (su questo non sono d’accordo). Radicata nella natura umana per ragioni teologiche e antropologiche – che qui non accenniamo – la guerra in Agostino è un’esperienza storica e umana destinata a riproporsi continuamente. Bello e audace quindi il progetto di Veronesi, ma se vuole trovare una paternità filosofica forse è meglio che si rivolga ad altri santi filosofi.