C’è vita sulla terra

Che fosse il congresso medievistico più grande in Europa lo sapevo, con la partecipazione di circa 1400 ricercatrici e ricercatori (la maggior parte tra i 30 e i 40 anni) iscritti a parlare in centinaia di sessioni specifiche in parallelo, ma il colpo d’occhio dell’International Medieval Congress di Leeds, nella campagna dello Yorkshire, è stato comunque impressionante. E la varietà degli interventi direi pantagruelica, una babele di specialismi, una galassia di settori, competenze particolari, interessi, lingue (antiche e moderne), tendenze storiografiche, metodi, discipline, ognuno dei quali costituisce un mondo a sé. E chissà perchè, nonostante tutto, in ognuno di questi mondi c’è vita.

Campeggio

Se il mio lavoro me lo consentisse venerdi prossimo fino a domenica andrei in campeggio (ecco magari non in tenda) ad Albinea (qui) a sentire Civati, un intellettuale che sa fare politica (cioè uno che ha idee sulle cose e sui fenomeni e sa realizzarle con gli altri), e i suoi amici. Ero capitato tre mesi fa all’inizio dei lavori a Milano e le mie impressioni furono queste.