La lettera all’AISDP ha avuto molti lettori e molte riprese. Il quotidiano Europa l’ha ripresa integralmente, il giornale on line Linkiesta anche e molti blog ne hanno fatto menzione (per esempio qui). Molti mi hanno scritto (anche alcuni soci dell’associazione) e continuano a scrivermi: si dicono quasi su tutto d’accordo o mi segnalano casistiche praticamente infinite e moltissimi colgono il senso culturale e politico della lettera.
Mi fa piacere e rilancio sul fatto che certe opinioni avrebbero una grande utilità se espresse pubblicamente.
Tutti mi chiedono di rendere nota la risposta dell’Aisdp, naturalmente. I tempi accademici sono però un po’ più lunghi di quelli giornalistici.
A parte una cortese e personale risposta del presidente, al quale ho naturalmente inviato la lettera prima di renderla pubblica, una risposta non c’è e non so se sia previsto un dibattito interno su quella che in fondo è solo una lettera di dimissioni di un membro aggregato.
Del resto ai soci dell’associazione la lettera non è ancora arrivata (come alcuni di loro mi hanno fatto notare). L’hanno letta qui. Daremo conto del corso del dibattito, se mai ci sarà, e cercheremo di stimolarlo ulteriormente, come sarà possibile, in caso contrario.
