A stasera su twitter per le presidenziali

Stamattina a Parigi un certo senso di attesa lo si nota. La campagna elettorale ha portato qualche elemento di novità. In ogni caso sono sempre interessanti i risultati del primo turno, per una serie di motivi inerenti al presidenzialismo francese (che io personalmente apprezzo). Il risultato importante è ovviamente quello dei primi due candidati, ma le poste in gioco toccano anche i risultati degli altri candidati. Per esempio Marine Le Pen e Jean Luc Mélenchon (che ha fatto una campagna straordinaria). I due si contendono, da destra estrema e da sinistra, una buona fetta dell’elettorato delle classi popolari.

Per chi fosse interessato dalle ore 20 posterò su twitter e su facebook i primi risultati, commenti e qualche considerazione mia. Se vi va sono lì.

Nel frattempo, per ripassare, qui di seguito uno scorcio del dibattito televisivo tra Le Pen e Mélenchon, in cui la leader del Fronte Nazionale si è rifiutata di interloquire con il leader del Fronte di Sinistra, perché Mélenchon in un comizio le “aveva dato della mezza demente”. “Allora gliene resta una buona metà”, risponde Mélenchon (al minuto 5).

Nessuno si è ricordato di un episodio simile. Trent’anni fa il prepotentissimo leader del Partito Comunista, Marchais, si era rifiutato ideologicamente di parlare con un Jean Marie Le Pen dallo sguardo particolarmente allucinato (non ho però trovato il video su youtube). Quel rifiuto segnò un po’ simbolicamente l’ascesa del Fronte Nazionale e il declino del Partito Comunista sulle classi popolari. Chissà se il rifiuto di oggi segnerà il percorso contrario.

Allora a stasere su twitter o fb.