Il mio amico leader

Incuriosito più che altro dalla scorta di amazzoni, sperando che Silvio non copi l’idea e comunque quanto a kitsch non è che i corazzieri siano da meno, e dalla divisa Neverland di Gheddafi – che però poi si è cambiato- e anche perchè quando avevo dodici-tredici anni non so perchè ma per me Gheddafi era un mito (anzi ricordo di una vecchissima intervista che gli fece Biagi forse nell’82 o nell’83, e che però trasmisero in seconda serata quando seconda serata voleva dire notte fonda), ho ascoltato un pezzo della conferenza stampa congiunta. L’unica cosa degna di nota è stato lo sforzo ammirabile di Berlusconi di riferirsi a Gheddafi sempre con l’espressione "il leader", tranne una volta che gli è scappato "il presidente libico". Sì, perchè chiamarlo "il colonnello" Gheddafi come fanno tutti suonava troppo da dittatura militare, chiamarlo "guida della rivoluzione" come fanno in Libia sembrava brutto, chiamarlo "premier libico" non poteva perchè non è certo il primo ministro, ma anche "presidente" risulta impossibile, perchè tecnicamente non è presidente della Libia, anzi mi pare che non abbia neppure incarichi formali. E allora avanti così,  con "il mio amico leader".

Annunci

One thought on “Il mio amico leader

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...