Minima socialia

Due riflessioni minime."I clandestini senza lavoro delinquono". Lo dice il sindaco di Milano. E la cosa è interessante. Perchè spinge automaticamente a chiedersi se anche i cittadini italiani senza lavoro siano a rischio delinquenza. La frase del sindaco mi ha fatto venire in mente un cosa, forse indebitamente. Fino a metà degli anni ’80 la figura dell’operaio era anche concettualmente centrale. In una società industriale come quella, si pensava che liberare l’operaio, cioè in quel contesto il più sfruttato, l’ultimo del sistema, equivalesse a liberare tutta la società e a cambiare il sistema. L’operaio era così importante perchè se fosse riuscito a salvarsi, per così dire, avrebbe salvato tutti insieme a lui. Comincio a pensare che almeno in occidente, in una società globale, dove capitali e merci si spostano in continuazione,  l’immigrato sia quell’ultimo che una volta liberato libera la società. Dunque anche prendendo per buona la frase del sindaco di Milano è allora la mancanza di lavoro il problema. E soprattutto è la mancanza di uno nuovo pensiero sul lavoro.

Seconda riflessione minima. Maroni dice che le città italiane sono a rischio banlieue. Questo determina uno scivolamento retorico significativo e un dispositivo linguistico nuovo. L’evocazione della banlieue (con parola francese) sposta lo sguardo da un’immigrazione vista come fenomeno temporaneo e reversibile (e conseguenti rimedi) a una visione di stanzialità e stabilità del fenomeno nel cuore stesso del paese. La banlieue è infatti la periferia francese abitata da francesi di seconda e terza generazione, di solito di origine africana e maghrebina. Quindi è abitata da cittadini francesi da più generazioni. Definendo un rischio banlieue in Italia, si prepara appunto un dispositivo di comprensione (e azione) che da un lato anticipa una politica di separazione e quindi ci dice come la Lega si muoverà nei prossimi anni (cioè creerà "banlieuex" per poterle gestire), dall’altro implicitamente sconfessa il paradigma leghista che vedeva nell’immigrazione un fenomeno reversibile e annullabile.

Annunci

One thought on “Minima socialia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...