Meteo

Da una settimana circa, grazie all'intervento decisivo del mio amico Matteo, ho anch'io il mio software per le statistiche del blog. E in effetti ho fatto scoperte sconvolgenti. Ero convinto che a leggere il blog fossero in quattro amici (quasi letteralmente) e che si collegassero piuttosto spesso. Invece oltre ai quattro amici, che poi sono un pochino più di quattro,  e si collegano quando gli pare, la maggior parte dei contatti unici, cioè di persone diverse tra loro, è data da ricerche casuali su google. Nell'ultima settimana si sono imbattuti quasi casualmente nel blog circa 500 persone diverse (sì lo so, in assoluto è poca cosa, ma chissenefrega) a partire dai motori di ricerca, cioè digitando delle parole chiave su google. La parte del leone l'ha fatta la richiesta "cosa succede in Libia" o frasi simili. Avendo io fatto vari post sull'argomento, molti di questi che hanno digitato su google si sono imbattuti nei miei post. Il che mi ha anche fatto capire perchè i blogger veri scrivono i titoli dei post spesso nella forma "cosa succede…" e "cosa succederà…". Quello che mi ha lasciato attonito per un attimo è che una richiesta "cosa succederà in Libia" è arrivata dal server del ministero degli esteri (è vero). Spero almeno che a digitare non sia stato propriol'inquilino dell'ultimo piano. Ma le parole chiave sono le più diverse. Non so perchè ma molti, soprattutto dalla Svizzera, mi hanno trovato digitando una frase del vangelo che ho citato molti mesi fa. Altre parole chiave a partire da cose medievali (anche se non ne parlo molto). Qualcuno cercava informazioni sullo speedy boarding. Scopro peraltro di avere lettori casuali in Armenia e a San Salvador e in vari paesi arabi. Certo, non è che io sia interessato ai contatti "unici", ma piuttosto agli amici che mi seguono più costantemente  – altrimenti avrei chiuso il blog da un pezzo – sperando naturalmente che siano sempre di più, ma a questo punto è ovvio (lo so, sto dicendo cose banali per qualsiasi blogger serio): se uno vuole contatti deve scrivere frasi e parole che vengono cercate nei motori di ricerca. Immagino che "sesso gratis" faccia sempre il suo effetto, o "Belen Rodriguez", oppure cose del tipo "come fare gli addominali", "cinema milano", cinema roma", "wikipedia", o si potrebbe sperimentare "come smettere di fumare", o scrivere correttamente la frase che dà il nome al blog, che è nota negli USA e che è "you are no jack kennedy" e non come la scrivo io, oppure ancora si può lanciare un appello subliminale e sperare di incrociare lo sguardo di chi digita "come si fa a essere felici" e magari trovare una soluzione, del resto lo dicevano anche Cicerone e sant'Agostino: "omnes volunt esse beati".

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7 thoughts on “Meteo

  1. ci sono anche io tra i lettori abituali del tuo blog, e questo non avviene in seguito a una ricerca casuale su google, ma lo faccio sempre molto volentieri!! 🙂
    Francesca Puntoriero

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