Gli indignati e gli indegni

E' ovvio: il fatto straordinario che ieri ci fossero in piazza centinaia di migliaia di giovani per manifestare pacificamente contro l'impasse di un sistema finanziario, economico e sociale che non reggono più, è stato dimenticato per la presenza di un migliaio di incappucciati violenti. Ma c'erano.
A me pare anche ovvio che l'obiettivo di questi incappucciati fosse proprio la manifestazione in sé, la possibilità che una folla gigantesca e pacifica prendesse la parola. E' una storia vecchissima in Italia, quella della minoranza violenta che tenta di deviare il corso degli eventi, che zittisce col manganello o con la spranga, che ha come obiettivo quello di evitare il cambiamento collettivo, la creatività, la speranza, e pretenderebbe di imporre se stessa come unica strada. Una storia che oggi si declina come una sorta di nientismo politico (nichilismo mi pare perfino troppo), di primitivismo fascistoide, che francamente non riesce neppure a nutrirsi di miti, di ideologie, di sistemi, di alternative,  e che ieri voleva ridurre al niente i 100mila in piazza.
Ci sono riusciti? Secondo me no, perché i 100mila di Roma diventeranno ancora più esigenti, indignati in una forma ancora più matura e in tutte le direzioni. Il significato della loro presenza, in una società che sembra lì lì per andare a rotoli, è ancora più chiaro e più forte. La loro creatività e la loro intelligente intransigenza ci servono, ci sono indispensabili, ci confortano. Non sarà un gruppo di indegni che ci farà aver paura di indignarci con loro.

Una cosa in più. In questo paese manifestare è un diritto. Difendere i manifestanti è un preciso dovere dello stato. Se ieri c'è stato un errore di pianificazione è il ministro degli interni che lo deve dire e se ne deve assumere la responsabilità.

Annunci

4 thoughts on “Gli indignati e gli indegni

  1. Ciao Gianluca. Condivido appieno. Anche circa le responsabilità di coloro che i manifestanti avrebbero dovuto difenderli. Ma, visto che anche se ero bambina durante il '68 un po' di esperienza ce l'ho, dico anche che, viste le condizioni esterne, la mancanza di protezione, se questa volta si è peccato di ingenuità, forse è il caso di pensare a una forma di servizio d'ordine. Purtroppo è necessario. D'altro canto mi lascia perplessa il fatto che individui praticamente riconoscibili in quanto a divisa e armati di spranghe e di bastoni non possano venire fermati da chi "ha" il potere e gli strumenti per farli. Mancanza di volontà? Voglia di ripetere Genova? 

  2. Certamente non è la piazza che deve trovare le soluzioni, ma se non è organica a forze in grado di proporrle e realizzarle, allora è semplice sfogo che non promette nulla di buono, che confonde, che paralizza. Chesterton scriveva : "Quando la gente smette di credere in Dio, non è che non creda più in nulla: crede in tutto." E' una questione di mali minori. Oggi mi arrendo ad ammettere che "Quando la gente smette di credere nel marxismo-leninismo, non è che non crede più in nulla: crede in tutto." 🙂

  3. non sono d'accordo. proprio perché non hanno una "piattaforma politica". non li ho mai visti come un movimento politico. però questo non li annulla. e poi lavorare a delle soluzioni: sta a loro? cioé "o tirate fuori le soluzioni o state zitti?". non sono d'accordo.
    non tutto è partiti, nella politica.

  4. Gianluca, a me quella manifestazione non convinceva prima e convince ancora meno adesso. Era partita con una piattaforma politica cava, al massimo assimilabile a una versione buonista dell'anticapitalismo di CasaPound, ed è finita con il fallimento (empirico!) della loro idea di politica: Incapace di strutturare la violenza ed espellerla: perché incapace di concepire la violenza giusta di un Leviatano o di un servizio d'ordine. Questo è un esercito che potrà solo perdere tutte le battaglie, e al massimo rendere vani gli sforzi realistici di coloro che, invece d'indignarsi in maniera contraddittoria (no debito + no tagli?) potrebbero lavorare a delle soluzioni. Sarebbe bello pensare che una "scossa" sia comunque utile, ma per ora tute le "scosse" presuntamente utili che si sono viste hanno soltanto peggiorato le situazioni…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...