Facce da schiaffi. (Una recensione sulla fiducia)

Lyotard diceva, più o meno, che la gente non compra i libri per leggerli, ma per rievocare per un istante l'emozione che aveva provato quando ne aveva sentito parlare alla tv – da giornalisti che ne conoscevano solo l'indice e la quarta di copertina.
Scrivere di un libro che non si è letto (ma questo lo fanno anche tanti miei colleghi accademici…), di cui nessuno ha ancora parlato (perché esce il 2 novembre!) e di un autore che non si conosce è allora per forza un'emozione tripla o quadrupla.
Il libro è Facce da schiaffi. Il catalogo di quelli che se lo meritano. L'autore è il giornalista Mattia Carzaniga, che non conosco personalmente, ma che per un motivo che non ricordo è tra i miei friends di facebook.
Il libro non l'ho letto, appunto, ma è molto divertente. Lo so sulla fiducia. Gli indizi ci sono tutti.
Carzaniga si occupa di cinema e dintorni (se mi sbaglio mi corrigerete), ma soprattutto ha un talento, un po' pop, un po' caratteri di Teofrasto, un po' corso Como expliqué aux enfants,  per i tipi umani e anche per quelli umanoidi. Non saprei dire se classificherebbe Angiolina Jolie tra i primi o i secondi. Lì, in effetti, non è chiaro.
Di sicuro è uno dei pochi giornalisti under 30, su questo non ho dubbi, che saprebbe rispondere alla domanda: Chi è Gastone Moschin?
Una volta mi ha fatto notare, sempre su facebook, con il tono di uno che beve un martini dry in camicia bianca, che avevo usato un accento acuto al posto di quello grave. Avrei voluto dirgli che non è facile trovare gli accenti giusti nelle tastiere tedesche e francesi, ma lasciai correre. Il particolare però è rivelatore. A volte il passaggio dallo scazzo alla cura è dato da un accento.
Del resto ha un blog in cui scrive a volte cose eccessive, ma che ha delle rasoiate di intelligenza e di scrittura, uno stile caustico ma con un lessico proprio e non banale (va be', sa scrivere), che non possono non ritrovarsi nel suo catalogo di schiaffeggiandi. D'altra parte si può parlare de "Il commesso 'Le sta benissimo' ", che di un vestito sei taglie più grande ti dice "Si porta così, molto morbido" (questa pagina l'ho letta in effetti) e di altre decine di tipi umani da schiaffi, soltanto per scoprire che tra sberloni da dare, situazioni da descrivere, risate da fare è piena la nostra vita.

Io il libro non l'ho letto e lui non lo conosco. Però l'ho ordinato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...