Nuit de la philosophie

L’associazione degli studenti di filosofia dell’Università di Strasburgo organizza per la terza volta la Nuit de la Philosophie, una manifestazione che ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e che ha stabilito un legame ulteriore tra la Facoltà e la città. Si tratta proprio di una nottata (fino alle 4 del mattino) di discussione attorno a interventi di filosofi e docenti (quest’anno interventi di Merker, Rogozinski, il sottoscritto, Quérini, Labbé, Fraenkel, Husson). Il caffé è gratis.

Affiche finale

Strasburgo

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“I cittadini di Strasburgo sono invitati a lasciare gli stili tedeschi giacché i loro cuori sono francesi. 25 Brumaio dell’anno secondo della Repubblica una e indivisibile.

I rappresentanti del popolo presso l’esercito del Reno”.

(Con traduzione tedesca per cuori francesi germanofoni)

Aperti i bandi Marie Skłodowska-Curie Fellowship

Le Marie Skłodowska-Curie Actions sono un programma articolato di finanziamenti alla ricerca dell’Unione Europea. Io sono particolarmente affezionato ai cosiddetti Individual Fellowships, finanziamenti ai singoli ricercatori (stipendio e fondi di ricerca) all’inizio della carriera o in una fase più avanzata, che abbiano un progetto di ricerca innovativo e serio e che vogliano basarlo per due anni in un paese diverso dal proprio (si tratta di programmi di mobilità internazionale) sotto la supervisione di un professore e di una struttura che li ospiti. Sono particolarmente affezionato ai Marie Curie Fellowship perché ebbi la fortuna di vincerne uno e fu un momento chiave per la mia ricerca e per la mia carriera (se vogliamo chiamarla così).

Certo si tratta di una selezione molto rigida, che presuppone la scrittura di un progetto di ricerca che tenga conto di moltissimi fattori, con regole che vanno applicate bene, con caratteristiche che vanno studiate a fondo, con una coerenza con le linee di ricerca del supervisore (che è un vero e proprio co-applicant) e con le peculiarità organizzative e scientifiche dell’istituzione che accoglie, ma soprattutto con un’idea chiara del proprio percorso scientifico e delle proprie motivazioni, capacità e punti da migliorare. Insomma ci vuole entusiamo e lavoro, come sempre.

Proprio in questi giorni si aprono i bandi per i prossimi Marie Skłodowska-Curie Fellowship (chiuderanno i primi giorni di settembre).

Consiglio davvero a chi ha voglia di fare ricerca, ritiene di avere un profilo adeguato e un bel progetto da scrivere di contattare università europee e professori con cui avrebbe voglia di lavorare.

E naturalmente vale anche per chi si occupa di pensiero medievale e ha voglia di fare un’esperienza importante in Francia e in particolare a Strasburgo: contattatemi pure (ma non per informazioni sulla procedura, quelle le trovate sul sito dell’Unione Europea).